"La vita non è un romanzo, lo so... lo so. Ma solo lo spirito del romanzo può renderla vivibile".
(Daniel Pennac, da La Prosivendola)

Io
Blogger: LaClaudia
"E ringraziate che ci sono io, che sono una moltitudine". (A.Paz.)

"Non so quanti libri uno si può portare dietro nella tomba, ma comunque bisogna sforzarsi di fare del nostro meglio, altrimenti che senso ha?". (R. Carver)

La faccia del giorno

Guarda le foto!

Scatta la foto!

    Perché
    Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.
    (F. De André)
    "Capite ora perchè i libri sono odiati e temuti? Perchè rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive".
    (Ray Bradbury, Fahrenheit 451)
    Io scriverò
    Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso
    con stelle al neon e un poco d'universo
    e mi sento un eroe a tempo perso

    Io scriverò, se vuoi, perché non ho incontrato mai
    veri mattatori né veri ombrellai
    ma gente capace di chiederti solo come stai

    Io scriverò se vuoi perché ho amato tutti i sessi
    ma posso garantirvi che io
    non ho mai dato troppo peso al sesso mio

    Ma con chiunque sappia divertirsi mi salverò
    che viva la vita senza troppo arrichirsi mi salverò
    che sappia amare
    e che conosca Dio come le sue tasche

    Io scriverò perché ho vissuto anche di espedienti
    perché a volte ho mostrato anche i denti
    perché non potevo vivere altrimenti

    Io scriverò sul mondo e sulle sue brutture
    sulla mia immagine pubblica e sulle camere oscure
    sul mio passato e sulle mie paure...

    (Rino Gaetano)
    Koyaanisqatsi
    Koyaanisqatsi è una parola della lingua amerinda hopi e significa "vita in tumulto", o anche "vita senza equilibrio", "in disintegrazione", e di conseguenza condizione che richiede un altro stile esistenziale.
    Ed è anche un film documentario del 1982 diretto da Godfrey Reggio, il primo della cosiddetta "trilogia qatsi".
    Gli altri due sono: Powaqqatsi , vocabolo che può essere tradotto come "vita in trasformazione" e Naqoyqatsi, che letteralmente vuol dire "vita in cui ci si uccide l’un l’altro".
    Queste tre parole e i concetti che rappresentano fanno da filo conduttore all'instabilità emotiva ed esistenziale in cui mi riconosco ed ai momenti di vita che fermo su questo blog.
    About this
    Un blog squisitamente personale.
    Praticamente, una padellata di cavoli miei...





    A proposito di me
    Mi chiamo Claudia, ho 27 anni. Gemelli ascendente Scorpione, sono nata il 12 giugno 1981 a Roma, dove vivo e lavoro.
    Questo è il mio blog, ovvero il mio diario on line, dove troverete appunti, pensieri sparsi, cronache e racconti dalle mie giornate, opinioni e idee su quello che mi piace (e anche su quello che non mi piace).
    Non so come siete capitati qui, ma se vi fa piacere restate, e tornate pure a visitare queste pagine quando volete.
    Buona lettura :)
    Giusto per essere chiari


    Berlusconi NON E' il mio premier !

    Berluscounter!



    Alemanno NON E' il mio sindaco !




    Parental Advisory


    Questo è un blog libero e personale e non applica alcuna censura agli argomenti trattati, se non quando dettata dal mio buon gusto e dal mio (scarso) buon senso.
    Può capitare che taluni contenuti, così come il linguaggio utilizzato, possano disturbare la sensibilità di alcuni lettori.
    Il mio blog è indirizzato ad un pubblico adulto e dotato di processi mentali funzionanti.
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistite o esistenti è puramente intenzionale.
    Tutto quello che scrivo, ove non diversamente specificato, è di mia esclusiva proprietà e responsabilità.

    Cosette mie





    ...Amo :
    Il mio amore Francesco; i nostri due gatti, Totò e Grigione; Londra, l'Inghilterra e i viaggi; il cinema e il teatro; la cioccolata fondente e la Nutella; la pizza, la bistecca e la tagliata alla fiorentina; i fumetti; la musica (tutta!); leggere, scrivere, disegnare; le serate d'estate passate a cazzeggiare in compagnia; le mattine d'inverno da passare aggrovigliati sotto il piumino; gli amici che mi vogliono bene per come sono, nonostante tutti i miei difetti; i miei capelli quando sono lisci; le papere, in ogni loro forma; il colore rosa, in ogni sua declinazione; fare tardi la sera e dormire fino a tardi senza rimorsi e senza pensieri; le docce bollenti e i bagni caldi; il Nescafé e la torta Sacher; le coccole a casa dopo una giornata pesante; la Guinness e il vino rosso; le moto e il Moto GP; tutti gli animali; i sorrisi dei bambini; lo sguardo pulito del mio amore e il suo bel sorriso sincero; i suoi pregi, i suoi difetti, e il suo modo speciale di rendere la mia vita ogni giorno più colorata e più bella.






    ...Odio:
    La maleducazione; l'invadenza; l'ignoranza; la violenza; le persone prepotenti; le persone che non ragionano con la loro testa; i telegiornali quando danno solo brutte notizie; l'egoismo; la noia; la superficialità; i giudizi facili e i pregiudizi; il cinismo e l'arrivismo; le persone che mettono bocca nella vita degli altri; la volgarità; svegliarmi presto la mattina; aspettare l'autobus che non arriva; andare in motorino quando diluvia; arrabbiarmi; essere gelosa; farmi paranoie e subire quelle degli altri; essere presa in giro; dire bugie e sentirmele raccontare; quelli che chiacchierano al cinema; quelli che ti chiedono ..."Ma sei ingrassata?"; i miei capelli quando sono ricci; mangiarmi le unghie quando sono nervosa; rimanere male per questioni di poco conto; non avere tempo per fare tutto quello che vorrei...

    Adesso, qui



    IN ARIA... & kiocciola
    Render by Planet Renders
    Un cane è prosa, un gatto è poesia







    Aiutiamoli a tornare a casa!



    Siti & amici





    Al Cinema
    Ascanio Celestini
    Beatrice
    Bellebasette
    Bibli
    Carlito
    Cometa Off
    DucaConte
    Fabio
    Gubba
    High Fidelity
    Il Paradiso All' Improvviso
    Isabella
    La Marzia
    Larvotto
    Le Bon Bock
    Minimum Fax
    Mitjorn
    Navarro
    Nazione Indiana
    Rialto Sant'Ambrogio
    Roberto Saviano
    Silvia
    Teatro Ambra Jovinelli
    Teatro.it
    Ulderico Pesce
    Valerio
    Violet
    Zonasedna


    Blog Aggregator 3.3 - The Filter







    Rubriche e categorie
    @rte
    autostima
    best moments & belle giornate
    blog e basta
    brutte giornate
    cazzeggio
    che vergogna
    cinem@
    cose piccole ma buone
    deliri desideri & distorsioni
    depressione paturnie & malumori
    fiera delle vanità
    fuffa
    grande sfracello
    il meglio del nostro peggio
    il sonno della ragione
    in my humble opinion
    infallibile capitani
    io non sono normale
    koyaanisqatsi
    la sfiga ci vede benissimo
    letture recenti & in corso
    lezioni di scrittura
    mi sento cosi e basta
    mi è piaciuto molto
    miciolandia
    momento nostalgia
    mon amour
    music@
    naqoyqatsi
    oggetti di desiderio
    outing
    piccole & grandi avventure
    piccole penne crescono
    powaqqatsi
    progetti & impegni
    pubblico ludibrio
    qualcosa che ho visto
    rotture di scatole
    sono a dieta quindi mordo
    sottovivi e lascia sottovivere
    te@tro
    the bride
    una musica può fare
    vacanze
    videopost
    vintage
    Hanno scarabocchiato
    il mio Moleskine

    moleskine-planneripod


    LaMarzia in Panicking Bride
    utente anonimo in Powaqqatsi
    utente anonimo in Dressing the Bride
    Archivio
    oggi
    agosto 2008
    luglio 2008
    giugno 2008
    maggio 2008
    aprile 2008
    marzo 2008
    febbraio 2008
    gennaio 2008
    dicembre 2007
    novembre 2007
    ottobre 2007
    settembre 2007
    agosto 2007
    luglio 2007



    Sosteniamoli



    Forza Clementina


    Visita il sito di MSF Italia


    Dove e come trovarmi




    Su MSN Messenger & GoogleTalk





    il mio contatto:
    [stellealneon(chiocciola)gmail.com]
    Keep in touch


    • Contattami
    • Il mio profilo
    • Linkami
    • Iscriviti a questo blog


    Questo blog è ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 e promuove la diffusione e l'utilizzo di Mozilla Firefox.

    Firefox 2
    Message in a bottle
    In cerca di chiacchiere, di confronto o di cazzeggio, o solo per aver sbagliato strada, sono passati a trovarmi *loading* visitatori

    • Sotto licenza Creative Commons di tipo Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0
    • RSS 2.0
    • ATOM 0.3
    • Segnala il blog
    • Powered by Splinder
    Qualcosa da vedere



    Disclaimer
    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62 del 30.03.2001.

    Per essere più chiari...

    Questo blog non ha finalità di informazione, né di formazione, né di divulgazione, né di intrattenimento. Lo scrivo solo perché sono una grafomane.



    Creative Commons License


    I contenuti di questo blog sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.
    Tutti i testi dell'autrice sono disponibili sotto una licenza Creative Commons
    (Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate)


    Licenza Creative Commons.


    Add to Technorati Favorites

    Add to Technorati Favorites

    Page copy protected against web site content infringement by Copyscape



    E a proposito di
    immagini e fotine...
    Le immagini che trovate su questo blog sono prevalentemente pescate in giro per la Rete, quindi di dominio pubblico e non coperte da copyright.
    Alcune di esse sono modificate da me, o anche ridotte, ritagliate o ingrandite per la pubblicazione.
    Ci sono inoltre foto e/o immagini realizzate da me.
    Le mie foto devono restare qui.
    Per quanto riguarda le altre immagini, se qualcuno ha motivo di ritenere che abbia pubblicato qualcosa che non dovevo, può contattarmi e provvederò a rimuoverlo.

    My Moleskine


    La mia vita precedente




    Credits
    Template by: Pannasmontata

    Brushes by : Magitek Designs and MissM.

    Distributed by: Pannasmontata Templates
    and : Non solo template

    domenica, 24 agosto 2008, ore 01:40
    scarabocchiato da LaClaudia in cazzeggio, io non sono normale, the bride
    Panicking Bride

    panicking_bride_a_parisienne_panics_at_the_altar_and_flees_the_church-Z00D3VBA"Non v'è niente di più difficile a questo mondo che di fare un matrimonio proprio come si vuole"
    (Italo Svevo)



    A tre settimane scarse dal grande evento, la Promessa Sposa si dichiara ufficialmente sfinita, esaurita e sull'orlo del panico più assoluto.

    E una domanda resta sospesa, senza risposta, fra lei e il suo Promesso Sposo:

    - "Ma non era meglio se andavamo a Las Vegas?..."


    Permalink * commenti (1) * commenti (1)(popup)






    mercoledì, 13 agosto 2008, ore 02:50
    scarabocchiato da LaClaudia in mon amour, mi sento cosi e basta, powaqqatsi
    Powaqqatsi

    simplyweddingstuff_2010_9217209Mi sono presa una pausa. Una lunga pausa.
    Non ho avuto voglia di scrivere su questo blog per un bel pezzo. Stasera mi è tornata, domani non so.

    Forse non è un caso che questa voglia mi sia tornata a ridosso della vigilia di Ferragosto, quando so che quasi nessuno mi leggerà.
    Ho trascorso un periodo in cui ho preferito limitare la mia vita sociale al minimo possibile e concentrarmi solo sulle cose più importanti.
    Le cose importanti, per me, in questo momento sono la mia salute e il matrimonio con il mio amore, fra un mese esatto.
    Negli ultimi tempi tutto questo ha catalizzato la maggior parte delle mie energie, fisiche e mentali.

    Spiacente per chi non ha capito il mio non esserci, per chi mi ha accusata di essere egoista, distante, di essere sparita dall'orizzonte, di pensare solo ai fatti miei.
    Spiacente per chi non ha capito la mia stanchezza, la mia debolezza e la mia preoccupazione.
    Spiacente per loro, non per me.

    Con tutta la severità e la spietata autocritica che riservo abitualmente a me stessa, stavolta non trovo niente - assolutamente niente - di cui dovermi rimproverare. 
    Perchè le mie condizioni di salute, ebbene sì, sono sacrosanti fatti miei... Fatti niente affatto risolti, ma che hanno la priorità su tutto, insieme ai miei progetti di vita e di famiglia.

    Anch'io a volte ho pensato che avrei molto da dire e, volendo, da recriminare nei confronti di chi ha tutto questo non ha badato più di tanto, di chi quando stavo male ha voluto minimizzare e non rendersi conto. Gente che non è neppure venuta a trovarmi mentre ero in reparto con le flebo al braccio e l'ossigeno attaccato, o che non mi ha fatto neppure una telefonata - spontanea, sincera, non di circostanza - nei giorni grigi di ospedale e in quelli successivi, lunghissimi, trascorsi fra esami e medicinali a lasciarmi divorare dall'angoscia.

    Continua a leggere


    Permalink * commenti (1) * commenti (1)(popup)






    mercoledì, 16 luglio 2008, ore 00:59
    scarabocchiato da LaClaudia in fiera delle vanità, the bride
    Dressing the Bride

    1_bride-dress... E alla fine è quasi finito.

    Stasera sono andata a fare la prova semi-definitiva: a parte qualche eventuale, minimo aggiustamento a ridosso del gran giorno,  fra meno di una settimana sarà pronto.
    Pochi ritocchi appena, l'orlo ancora da fare, qualche ripresa qua e là, una buona e accurata stiratura.

    Il mio abito da sposa è incantevole.

    E sì che mesi e mesi fa, al momento della scelta, la mia preferenza non era caduta su di lui.
    Che, in realtà, allora nella sostanza neppure esisteva.

    Per alcune settimane sono stata convinta che mi sarei sposata con indosso un altro vestito... ma poi è arrivato lui e l'ho immediatamente, completamente sentito mio.
    Da allora è stato chiaro che il 13 settembre non avrei potuto indossare nulla di diverso.

    E' il mio vestito da sposa, ed è per questo che per tutti questi mesi ho tenuto ben stretto il segreto e non l'ho mostrato a nessuno - tranne a chi lo ha lavorato e a pochi, pochissimi intimi che resteranno gli unici a vederlo prima delle nozze - .

    A parte la sarta, l'ho mostrato indossato soltanto ad una persona... ed è probabile che manterrà l'esclusiva fino al giorno del matrimonio.
    Perchè è giusto così ed è quello che mi sento di fare: perchè questo è il vestito di Claudia ed è l'abito cucito per Claudia, perchè non ne esiste un altro uguale e perchè lo indosserò solo e soltanto per quel giorno.
    Ed anche la sorpresa e l'attesa, ora, fanno parte del gioco e della magia che giorno dopo giorno sta prendendo forma.

    Continua a leggere


    Permalink * commenti (2) * commenti (2)(popup)






    lunedì, 14 luglio 2008, ore 22:43
    scarabocchiato da LaClaudia in naqoyqatsi

    scrivania_sgombraOggi sono rientrata al lavoro.
    Non ho chiesto una proroga del certificato medico anche se avrei preferito restarmene ancora un po' fuori dai consueti ritmi, ma il timore di scoprire più in là nel tempo una situazione ancora più critica di quella che ho trovato ad attendermi oggi mi metteva in ansia. E poi, stare a casa ad aspettare referti di esami è comunque pesante... anche se in maniera diversa.

    Mi è stato raccomandato di evitare lo stress e la tensione.
    Oggi, lì dentro, tutto questo e anche di più si tagliava letteralmente col coltello.
    Sembra che invece che trascorrere una settimana in ospedale e due in convalescenza, io sia stata in vacanza alle Maldive...
    ...Le mie colleghe rigidissime, il mio capo che esordisce con un "dobbiamo parlare"...

    Ero preparata a tutto questo, preavvisata telefonicamente già da due settimane abbondanti. Giusto per rendermi più piacevole e più serena la (in)completa ripresa psico-fisica.
    Mi sono imposta di non farmela prendere male e mi sono chiusa in una mia personale e segreta bolla di isolamento mentale, intenta a rimettere a posto le mie cose e a comunicare il meno possibile col mondo.

    Non ce la faccio proprio a sprecare energia pure per le paturnie degli altri.
    In questo periodo ho già abbastanza da fare a prendermi cura di me.


    Permalink * commenti (2) * commenti (2)(popup)






    domenica, 13 luglio 2008, ore 23:32
    scarabocchiato da LaClaudia in blog e basta

    ...Voglia di scrivere?

    In questi giorni, zero.
    Veramente zero.

    (Si era capito?)

    Mah.


    Moleskine


    Permalink * commenti * commenti (popup)






    domenica, 06 luglio 2008, ore 19:49
    scarabocchiato da LaClaudia in koyaanisqatsi, mi sento cosi e basta
    Caos calmo

    caoscalmo2Pensieri imbizzarriti.
    Non ha senso, lo so.

    Sed fieri sentio et excrucior.


    Permalink * commenti * commenti (popup)






    sabato, 05 luglio 2008, ore 00:19
    scarabocchiato da LaClaudia in brutte giornate, depressione paturnie & malumori
    Ti trovo bene

    polmoni"Beh, però ti vedo bene..! "
    "Adesso è tutto passato, no?"
    "Ti trovo in forma"
    "Ma è proprio necessaria questa convalescenza così lunga..?"
    "Mi aspettavo di trovarti molto peggio".

    "Quando torni a lavorare?"

    Certo. Sto bene, benissimo, sto praticamente in vacanza.
    In ottima forma, fisicamente e mentalmente.
    Sto benone, certo, anche perchè con tutte le bombe che sto prendendo sarebbe grave se continuassi a rantolare.

    C'è solo questo piccolo dettaglio dei due ricoveri consecutivi per due crisi violente e improvvise dovute a chissà cosa non si sa, ma cosa vuoi che sia, perchè mai dovrei aver paura che mi possa succedere di nuovo?  C'è solo quella piccola ombra, quella macchiolina nel polmone destro che bisogna andare a vedere cos'è, ma mica mi darà pensiero, no?

    Ma che problemi mi faccio, ma che mi preoccupo? E meno male che me lo dicono tutti che "però ti trovo in forma, pensavo molto peggio".

    Solo mi chiedo: sarà che sono nervosa, sarà che irrazionalmente sono appena appena - ma giusto un po', eh - preoccupata, ma perchè in questi giorni avverto così spesso l'irrefrenabile bisogno di mandare a fare in culo certa gente?


    Permalink * commenti (3) * commenti (3)(popup)






    mercoledì, 02 luglio 2008, ore 23:19
    scarabocchiato da LaClaudia in best moments & belle giornate, blog e basta
    Ingrid Betancourt è finalmente libera

    Colombia - 02.7.2008
    Liberata Ingrid Betancourt
    La senatrice franco-colombiana rapita dalle Farc oltre sei anni fa è stata liberata. Con lei i 3 ostaggi Usa e 11 militari

     betancourt


    Ingrid Betancourt è libera. Il suo stato di salute è 'ragionevolemente buono', parole del ministro della Difesa colombiana, che ha annunciato al mondo il successo del blitz militare e di intelligence che ha portato alla fine della prigionia per l'ex candidata presidenziale. Operazione 'Jaque'; è stata denominata così l'operazione speciale che passerà alla storia. Con Ingrid Betancourt sono state liberate altre quattordici persone: undici colombiani e tre contractors statunitensi, che erano stati catturati nel 2003. Finisce così l'incubo della candidata presidenziale, durato sei lunghi anni. Un tunnel che sembrava destinato a un finale lugubre, per le precarie condizioni di salute che venivano descritte dagli ostaggi liberati negli ultimi mesi dopo la mediazione venezuelana. Mentre scriviamo non sappiamo ancora quale sia stata la dinamica del blitz, con che mezzi sia stato portato a termine, se sia stato 'assessorato' dall'intelligence statunitense, come appare probabile.
    Ingrid Betancourt e gli altri ostaggi sono stati trasferiti immediatamente in una base militare a 190 chilometri da Bogotà. Il blitz avviene nel momento politicamente peggiore per il presidente colombiano Uribe Velez, stretto alle corde dalla Corte costituzionale, che aveva scritto una sentenza che metteva in serio pericolo la validità del suo secondo mandato, dopo la scoperta di un caso di corruzione su una parlamentare che risultò determinante per la sua rielezione.
    Solo lunedì, poi, due emissari europei avevano avuto il via libera governativo per riunirsi con il Segretariato delle Farc, e tornavano a circolare voci su una possibile trattativa per uno scambio umanitario. Quindi il blitz. Felicità per la liberazione degli ostaggi, Una vera e propria manna per il quadro interno del presidente.
    Ripercorriamo la storia dell'ex candidata presidenziale.  
     
     
    Figlia di un ambasciatore colombiano a Parigi e di una ex miss-Colombia poi divenuta senatrice, Ingrid cresce in una casa frequentata da importanti intellettuali sudamericani. Frequenta l'Institut de l'Assomtion, come tutti i piccoli francesi bene e qualche volta ad accompaganarla è un amico di mamma e papà che giuda una Roll Royce. Nei pomeriggi e nelle serate francesi, sono spesso ospiti a casa sua il pittore Fernando Botero e lo scrittore Garcia Marquèz. Ma, un legame particolare, Ingrid lo instaura con quello che lei era solita chiamare "zio Pablo" ovvero Pablo Neruda, con cui scambiava pensieri e piccole poesie. Presto però capisce che la sua vita non è tra i comodi salotti della "Francia bene". E decide di mettersi in gioco per cambiare le cose nella sua Colombia.

    La svolta. Nel 1994, Ingrid è in Colombia. Si candida al Parlamento con il partito liberale e si fa pubblicità vendendo preservativi ai semafori con lo slogan: "La corruzione è l'Aids della Colombia". Pochi giorni dopo, è invitata a partecipare al telegiornale della sera e lì, ben vista da tutti, sotto i riflettori e le luci delle telecamere, fa i nomi e i cognomi dei cinque politici più corrotti. Il suo nome comincia ad essere sulla bocca di tutti, la sua fama cresce, tanto che suo padre, conosciuto e stimato uomo di Stato, inizia a non venir più chiamato con il suo nome, bensì come "il padre di Ingrid". Diventa deputato e la sua vita è davvero in pericolo. La Betancourt interroga se stessa, cerca di capire quali sono le ragioni profonde della sua scelta e della sua lotta e traspare tutta la nostalgia per i due figli, Mélanie e Lorenzo, che inevitabilmente sono rimasti coinvolti: "Gli uomini contro cui combatto, non valgono un sorriso di Mélanie, un capello di Lorenzo.. eppure non ho esitato, ho anteposto quegli uomini ai miei figli”. È chiaro che la sua scelta di vita lascia indietro il suo essere mamma e la sua è un'esistenza tormentata dal dolore, la nostalgia, gli umani ripensamenti. Emerge tutta la consapevolezza del rischio della sua scelta, ma ancora una volta è la speranza ad essere più forte delle minacce e della paura.

    Il sequestro. Fino a quel maledetto giorno, quando uomini armati la portarono via, sulla strada che da Florencia va a San Vicente del Caguan, nel Caqueta. “Ingrid Bétancurt è stata rapita dalle Farc il 23 febbraio 2002. Forse mi uccideranno domani è la coraggiosa autobiografia di una donna apparentemente fragile, ma con una volontà di ferro, che ha cercato, anche in catene (finora sono due i video girati dalle Farc, in cui la donna parla di Colombia e per la Colombia ndr.) di dare ai suoi compatrioti la speranza di un domani migliore, in un futuro di pace e giustizia, ritrovando la forza per distruggere dalle fondamenta un sistema che ha portato la Colombia ai limiti dell’inferno”. È scritto nel libro uscito dopo il suo rapimento, dal titolo “Forse mi uccideranno domani”. Un domani che, contro ogni aspettativa, è scongiurato, almeno per ora. Ingrid è tornata libera dopo sei anni, quattro mesi e dieci giorni.
     
    (Stella Spinelli - PeaceReporter.net)




    Permalink * commenti (1) * commenti (1)(popup)






    mercoledì, 02 luglio 2008, ore 15:02
    scarabocchiato da LaClaudia in mi sento cosi e basta

    pallottoliereIo in matematica sono sempre stata un un disastro. A scuola e pure nella vita. Mai capita, mai piaciuta. Sempre trovata ostica, antipatica, avversa. Odiosa.

    Dal quaderno a quadretti alla vita da adulta, ho sempre alzato le spalle e tirato le somme come capitava, "ché tanto alla fine i conti non tornano mai".

    Invece i conti tornano, eccome. Fa niente se tu non hai studiato: la matematica non è un'opinione. Poi non ti lamentare dell'insufficienza che prendi.

    Regole e teoremi io non li ho mai studiati veramente e sarà per questo che anche adesso mi continuano a sfuggire. Mi sento impreparata e disorientata e vorrei non dover consegnare il quaderno dei compiti a casa... o  almeno, non prima di averlo rivisto e corretto.

    E se da un lato una parte di me in questi giorni è spaventata a morte dal risultato e dal voto che devo aspettare di ricevere, c'è un'altra Claudia che aspetta seduta al banco e non pensa a niente, resta solo ferma ad ascoltare, e riceve sorprese che non si aspettava che in qualche modo pareggiano il bilancio.

    Non solo cose brutte, anche cose belle. Inattese, pure queste... Ma comunque belle, e da direzioni completamente opposte e contrarie a tutto quello che mi aspettavo, e che mi stanno regalando anse di serenità e di conforto morale che non avrei davvero previsto di ricevere.

    Non è vero che i conti non tornano. Tornano eccome, l'importante è saperli fare.

    E mannaggia a me che ero tanto convinta di aver capito tutto, e invece mi sa tanto che non avevo capito proprio niente.


    Permalink * commenti (1) * commenti (1)(popup)






    lunedì, 30 giugno 2008, ore 00:14
    scarabocchiato da LaClaudia in brutte giornate, koyaanisqatsi
    Il biglietto

    police
    Di sette giorni fa mi rimangono un biglietto appena spiegazzato, una radiosa Venezia negli occhi, una manciata di bellissime foto, la scaletta del concerto più bello della mia vita diligentemente appuntata sul mio moleskine e un post rimasto incompiuto e che non scriverò più, perchè non ho fatto in tempo a buttarlo giù quando avrei voluto e perchè in questo momento per me non avrebbe più troppo senso.

    In mezzo a tutto questo ci sono un altro ricovero d'urgenza molto più brutto di quello di due mesi fa,  ossigeno, adrenalina, aghi e lividi nelle braccia, 6 giorni di ospedale difficili, e un foglio di dimissione protetta scritto fitto fitto e piccolo piccolo.
    Paginetta di pochi grammi in formato A4 , che però adesso mi pesa in tasca come un macigno.

    Continua a leggere


    Permalink * commenti (4) * commenti (4)(popup)






    1 2 3 4 5 6 7 8 9 ...
    successiva
    ultima
    Splinder logo
    ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
    crea il tuo blog gratis su Splinder